Top

Il 6 ottobre Parma e Piacenza si incontrano in Armonie di Sapori

Villanova sull’Arda (Pc), 8 luglio 2026 – Dalla tradizione gastronomica alla conformazione del paesaggio, passando da storia e cultura, con la grandezza del Gran Ducato e l’eredità musicale del Maestro Giuseppe Verdi, fino all’enogastronomia. Sono tanti gli elementi che accomunano le province di Parma e Piacenza, protagoniste della prima edizione di Armonie di Sapori – Parma e Piacenza: il gusto della solidarietà, in programma il 6 ottobre alla Cascina Pizzavacca di Villanova sull’Arda (Pc).

Armonie di Sapori è l’iniziativa ideata per unire i due territori, partendo da un racconto corale fatto di cucina, cultura e solidarietà, nel ricordo del Gran Maestro Giuseppe Verdi. Non a caso il periodo scelto per il debutto dell’evento è ottobre, mese nel quale si celebra l’anniversario del Gran Maestro a poco più di duecento anni dalla sua nascita.

Promotore della serata è Solo Cose Belle Odv, l’associazione di volontariato piacentina, impegnata nella realizzazione di progetti di promozione sociale e iniziative benefiche a favore della comunità locale. Il progetto ha subito trovato l’appoggio di Parma Quality Restaurants, Associazione Cuochi Parma e Associazione Cuochi Piacenza. Un’importante presenza per lo sviluppo dell’iniziativa è anche quella del Campus Agroalimentare Ranieri – Marcora, con gli allievi della scuola alberghiera che parteciperanno attivamente alla serata.

E poi le istituzioni a siglare con il loro patrocinio il valore territoriale dell’evento: Regione Emilia Romagna, Visit Emilia, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Comune di Parma, Comune di Piacenza e Comune di Villanova sull’Arda. Senza dimenticare l’appoggio di Confindustria Piacenza, Confesercenti Piacenza, Camera di Commercio dell’Emilia, Associazione Round Table 4 Piacenza e il sostegno di tante realtà e sponsor locali.

L’evento avrà inoltre un importante fine benefico: il ricavato sarà devoluto alle associazioni Alice per la lotta all’Ictus cerebrale, A:FA DIAssociazione Famiglie Disabili e Progetto Albatros, per l’inclusione sociale e lavorativa di giovani nello spettro dell’autismo.

L’inizio della serata è alle 19:30 con l’aperitivo a isole del gusto allestito nella barchessa della Cascina Pizzavacca, dedicato ai sapori e alle tipicità delle due province. Si proseguirà con la cena placée, arricchita dall’esibizione dell’Orchestra Doppio Diesis del Licei Respighi e Colombini, sulle cui note danzeranno le ballerine della Scuola Domenichino.

Il menù della cena è stato ideato come un viaggio dei sapori che parte da Piacenza con l’iconico primo piatto dei pisarei rivisitato in chiave contemporanea e arriva a Parma con la secondo portata, riscoprendo la tradizione della carne da cortile con la cosca di faraona accompagnata da millefoglie di patate e zucca. Il gran finale affidato al dessert a sorpresa, firmato per l’occasione da un pastry chef, il cui nome sarà svelato nelle prossime settimane.

Per partecipare alla serata occorre contattare il tel. 334 5346488 (Eleonora). Quota di partecipazione 130 euro a persona.

 

DICHIARAZIONI DEGLI ORGANIZZATORI, ISTITUZIONI E PARTNER

Massimo Fellegara, presidente di Solo Cose Belle: “Tutto è nato nell’ottobre dell’anno scorso, quando siamo stati contattati da Enrico Bergonzi per valutare la nascita di un evento che unisse concretamente le nostre due province. Abbiamo accettato la sua proposta di buon grado, convinti che Parma e Piacenza condividano da sempre una storia millenaria e che lavorare insieme sia una sfida stimolante e aggregante, non solo per noi ma per tutte le aziende che ci sostengono da anni. Da sempre uno dei nostri obiettivi principali è fare rete con le associazioni, le imprese e le istituzioni: per questo siamo felicissimi di dare il via a questa prima collaborazione, certi che rappresenti solo l’inizio di una lunga e felice serie.”

Enrico Bergonzi, presidente Parma Quality Restaurants e Associazione Cuochi Parma: “Questo evento vuole promuovere la nascita di sinergie fra i due territorio di Parma e Piacenza, per rendere l’Emilia un’importante meta di interesse gastronomico a livello internazionale. Il cibo come sempre è un elemento di unione attorno al quale si ritrovano soggetti diversi, ma uniti dallo stesso obiettivo: valorizzare il proprio territorio, le sue risorse e valori. L’iniziativa è quindi una prima occasione di collaborazione che duri nel tempo, coinvolgendo istituzioni, ristoratori, associazioni e anche il mondo della formazione”.

Gianluca Fochi, Associazione Cuochi Piacenza: “Un evento così importante rappresenta tanto per noi, ci dà modo di valorizzare una sinergia significativa tra associazioni, scuola e aziende del territorio. Essere qua oggi significa dare seguito e continuità al percorso della nostra associazione. Quando l’intento è quello di unire la beneficenza e il buon cibo, noi rispondiamo “presente”. Ringraziamo Eleonora Stavar per la fiducia che ha riposto in noi e tutti gli enti e aziende che hanno sostenuto la nostra candidatura come parte attiva dell’evento”.

Alberto Mariani, dirigente scolastico Campus Agroalimentare Rainieri – Marcora: “Là dove si coniuga il valore del cibo nelle sue mille espressioni e l’impegno per un nobile fine, come la solidarietà e la beneficenza, il “Raineri Marcora” è presente. Per i nostri ragazzi sarà un’occasione in più per consolidare competenze professionali già espresse in analoghe circostanze, nonché una prova d’orgoglio per un fattivo contributo alla buona riuscita della serata”.

Giovanni Lucchi, Cascina Pizzavacca: “Armonie di Sapori è una grande iniziativa che coniuga cultura, enogastronomia e impegno sociale, a cui abbiamo aderito subito con entusiasmo, mettendo a disposizione i nostri spazi per ospitare la serata. Dalla sua fondazione Cascina Pizzavacca è impegnata nel dare sostegno alle realtà sociali che operano sul territorio e l’evento del 6 ottobre rientra in pieno in questa visione”.

Simone Fornasari, presidente Visit Emilia: “Armonie di Sapori è l’esempio più bello di come il territorio sappia fare rete quando ha un obiettivo comune. Parma e Piacenza, unite nel nome di Giuseppe Verdi e nella loro vocazione enogastronomica, dimostrano che la solidarietà può nascere anche a tavola, attraverso il gusto e la convivialità. Per Visit Emilia sostenere iniziative come questa significa promuovere un’idea di territorio che unisce cultura, tradizione e impegno sociale”.

Romano Freddi, Sindaco del Comune di Villanova sull’Arda: “Ho sempre pensato che il Comune di Villanova sull’Arda, che si identifica in primo luogo come comune Verdiano, abbia potuto beneficiare di un terreno particolarmente adatto che non disgiunto dalla professionalità di frutticultori ben formati, possa definirsi il Paese della buona frutta. L’azienda Pizzavacca della famiglia Pisaroni ben consapevole di questa peculiarità, ha giustamente pensato, attraverso processi oculati di lavorazione d’avanguardia, senza mai dimenticare la tradizione contadina, di trarre nettari di frutta, conserve e giardiniere da tutti i meravigliosi prodotti della terra. Se poi volessimo allargare lo sguardo oltre i confini comunali, come giusto che sia, all’intera provincia, non possiamo dimenticare i salumi titolari di Dop e i vini dei colli piacentini. Se poi, abbandonati i campanilismi, volessimo coinvolgere anche il parmense, potremmo ben dire che per questo areale, fra le varie e molteplici caratteristiche, certamente il cibo è una sua peculiarità”.

Claudio Oltremonti, referente Relazioni Esterne di Confindustria Piacenza: “Siamo fermamente convinti che la Responsabilità Sociale d’Impresa rappresenti un pilastro sempre più centrale per il nostro sistema produttivo. Ne abbiamo una prova tangibile osservando l’impegno e gli investimenti che le aziende riversano sul territorio; proprio per questo, da due anni a questa parte, abbiamo istituito una vicepresidenza specificamente dedicata a questo tema. In questo alveo, negli ultimi anni abbiamo orientato gran parte delle nostre risorse verso due fronti prioritari: il sostegno agli asili nido e l’inclusione lavorativa delle persone fragili e con disabilità. Siamo infatti profondamente consapevoli che il lavoro sia lo strumento principe per restituire dignità sociale e favorire una piena integrazione. È con questa stessa convinzione che sosteniamo da sempre le iniziative benefiche, riconoscendo il valore cruciale delle raccolte fondi nel permettere alle varie realtà del terzo settore di operare attivamente sul territorio. Nel caso specifico di “Armonia di sapori”, ci fa un enorme piacere vedere come la solidarietà si coniughi perfettamente con la valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari. Apprezziamo molto lo spirito di una collaborazione che supera i confini provinciali per fare rete e coinvolgere anche i territori limitrofi, in un’ottica di crescita condivisa”.

Filippo Cella, vice presidente della Camera di Commercio dell’Emilia: “La Camera di commercio dell’Emilia guarda con particolare apprezzamento a iniziative come Armonie di Sapori, capaci di coniugare la promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio con una forte attenzione alla solidarietà e al sostegno delle realtà associative impegnate nel sociale. Un progetto che valorizza identità, comunità e tradizioni locali, trasformando il gusto e la convivialità in un’occasione concreta di vicinanza e supporto a chi opera quotidianamente per il bene delle persone più fragili”.

Leonardo Garilli, Round Table 4 Piacenza: “Il community service e il sostegno al territorio fanno parte del Dna di Round Table in tutto il mondo. Da oltre 95 anni i Tabler promuovono amicizia, crescita personale e service concreti a favore delle comunità locali, con progetti che spaziano dal sostegno ai bambini e alle famiglie fino a iniziative sociali, culturali e sanitarie. Abbiamo deciso di diventare partner di Armonie di Sapori perché rappresenta perfettamente i valori che condividiamo: valorizzazione del territorio, solidarietà, capacità di creare momenti di incontro tra le persone e attenzione verso chi ha più bisogno. Per noi essere partner non significa soltanto partecipare a un evento, ma condividere un progetto che lascia un valore concreto sul territorio”.