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Cuochi del Futuro: Ii 14 aprile la 6° edizione del concorso per le scuole alberghiere

Parma, 10 aprile 2026 – Giunto alla sesta edizione, il Concorso “Cuochi del Futuro, sulle orme degli chef Ciccio Zerbini e Biglio Bigliardi”, è pronto per tornare, riportando al centro i futuri protagonisti della ristorazione, la loro creatività e il legame fra mondo della formazione e mondo del lavoro.

L’iniziativa, promossa dal Parma Quality Restaurants con la partnership di Gazzetta di Parma e Associazione Gastronomi Professionisti, è rivolto alle scuole alberghiere dell’Emilia Romagna e vedrà, nell’appuntamento di martedì 14 aprile, ospitato nella sede di Enaip Parma, mettersi alla prova gli allievi di: Cfp Nazareno di Carpi, IIS Angelo Motti di Reggio Emilia, oltre a quelli della scuola ospitante.

Il progetto è nato subito dopo il periodo di chiusura e isolamento dovuto al covid, per riprendere il legame fra ristoranti e scuole di formazioni, rendendo protagonisti gli stessi giovani, secondo l’esempio che ci hanno lasciato due cari amici e simboli della cucina parmigiana, Giuliano Zerbini, per tutti il “Ciccio” e Francesco Bigliardi, il “Biglio”, ai quali il concorso è intitolato.

Cuochi del Futuro è un format ormai consolidato, che quest’anno si arricchisce di una novità: a confrontarsi non saranno solo i ragazzi del corso di cucina, ma anche quelli di sala. Una scelta con la quale si vuole dare la giusta attenzione alla ristorazione nel suo complesso e quindi non solo a chi crea il piatto, ma anche a chi ha il compito di accogliere gli ospiti in sala e narrare le proposte a menù.

Ogni scuola parteciperà con una coppia di alunni di cucina e una di sala. I futuri chef dovranno realizzare un piatto che sarà valutato in base al gusto, all’attenzione dedicata alla tradizione culinaria e prodotti tipici, creatività, tecnica della preparazione ed ecosostenibilità. Gli allievi di sala dovranno invece dimostrare le proprie competenze nell’accoglienza degli ospiti, mise en place e storytelling del piatto.

A valutare le prove sarà la giuria composta da accreditati professionisti del settore, quali: le ristoratrici Paola Cabassa e Ida Marmiroli; la sommelier e maître di sala del Ristorante Parizzi, Cristina Parizzi; lo chef e sommelier Ais Parma, Stefano Bonardi; Alessio Bolsi dell’Associazione Gastronomi Professionisti, Piero Dituri, Chef docente del Corso Superiore di Cucina Italiana ALMA; il giornalista enogastronomico Sandro Piovani; lo chef PQR e patron del ristorante Romani, Fabio Romani.