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Cena dei Mille: il 3 settembre l’evento gourmet nel centro di Parma

Un grande progetto corale, che vedrà ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi omaggiare con l’antipasto i territori di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, e Parma Quality Restaurants firmare primo e secondo piatto, concepiti come un viaggio ideale nelle radici della cucina parmense. Grande chiusura affidata a chef Norbert Niederkofler, con un’interpretazione attualizzata di un dolce della tradizione altoatesina, i Buchteln

Parma, 9 luglio 2019 – Ritorna a Parma la “Cena dei Mille”, che il 3 settembre, nella cornice di “Settembre Gastronomico”, trasformerà il centro storico in un ristorante gourmet sotto le stelle per 1.000 ospiti. Il tutto con l’intento benefico di sostenere Emporio Solidale Parma: una solida realtà dell’associazionismo parmense che nel 2018, attraverso lo strumento della spesa gratuita, ha aiutato 1.070 nuclei familiari, per un totale di oltre 3.000 persone.

Anche quest’anno il Parma Quality Restaurants sarà fra i protagonisti dell’evento, arricchito dalla speciale partecipazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler come guest star e di altri interpreti dell’alta cucina italiana, come Andrea Incerti Vezzani, Isa Mazzocchi, Daniele Repetti e Massimo Spigaroli (socio Parma Quality Restaurants), in rappresentanza di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi.

Dopo la presentazione ufficiale dell’appuntamento, promosso dal Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy, con la collaborazione di Parma Alimentare e “Parma, io ci sto!”, è stato svelato anche l’originale menù della cena.

Il Consorzio dei ristoratori parmigiani curerà direttamente il primo e secondo piatto, ispitati entrambi al territorio e alla storia culinaria di Parma. «Recependo la forza del messaggio di chef Norbert Niederkofler, che sta svolgendo un lavoro straordinario per valorizzare la cucina di montagna – spiega Enrico Bergonzi, Presidente di Parma Quality Restaurants -, abbiamo deciso di riscoprire le radici della nostra cucina contadina: siamo tornati nei campi, nei boschi, lungo i fiumi per cercare materie prime che rischiano l’oblio ma che in realtà sono in grado di raccontare in modo unico il nostro territorio e la sua identità a tavola. L’obiettivo è tracciare un nuovo percorso gastronomico, per gli anni a venire».

Nel primo piatto, “Novecento”, si ritrovano materie prime della cucina di campagna, per definizione povera: la patata, i grani antichi, i pesci di fiume, le erbe dell’orto. Questi ingredienti, che le rezdore erano abilissime a valorizzare, trovano equilibrio in un piatto moderno, che mixa gusto e suggestioni. La ricetta, già nel nome, richiama il mondo del cinema e un parmigiano illustre, come il regista Bernardo Bertolucci, capace di regalare dignità artistica, con il suo cinema, alla cultura contadina. Il risultato è uno gnocco di patata, impreziosito da ragù di fiume, crema di latte con erbe dell’orto e piccole verdure alle alici e cereali.

Il secondo piatto, per cui è stato scelto l’evocativo nome “Tornando a Parma”, racconta il territorio ducale attraverso il dialogo tra alcuni simboli della cucina parmense: il maiale, con la sua carne, gli anolini e le biete. Un dialogo che assume la forma di gioco: ecco quindi che l’anolino, che la regola vuole primo piatto principe nella stagione fredda, si evolve in contorno, con cromie differenti legate a ingredienti come il pomodoro, gli spinaci e la zucca.

A firmare l’antipasto è invece ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi: l’associazione presieduta da Massimo Spigaroli si propone di fare cultura partendo dai tesori gastronomici dell’Emilia-Romagna, la Regione che, con 44 prodotti, detiene il record europeo di certificazioni DOP e IGP. Il “Millefoglie di Pisarei, Cremoso di Parmigiano Reggiano DOP, Perle di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP” vuole essere un matrimonio all’insegna del gusto tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, di cui esalta il Re dei Formaggi, una storica ricetta di pasta e l’Oro Nero.

Si arriva così, in un crescendo di sapori e di attesa, al dessert di Norbert Niederkofler, “mente cucinante” del Ristorante tre stelle Michelin “St. Hubertus”, presso l’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Lo chef padre della filosofia etica e sostenibile conosciuta come “Cook The Mountain” – che nello sviluppare la sua proposta per la “Cena dei Mille” è stato coadiuvato dal sous chef Michele Lazzarini e dal pastry chef Diego Poli – ai suoi ospiti a Parma servirà i Buchteln. Interpretati in modo personale: se nella tradizione tirolese la marmellata di albicocca è il ripieno di questi dolcetti a base di pasta lievitata, cotti al forno, a Parma l’albicocca si presenta sia come spuma sia grigliata, ad accompagnare i Buchteln. Il dolce sarà poi completato da popcorn di yoghurt.

La “Cena dei Mille” sarà preceduta da un ricco aperitivo: previsti appetizer e finger food a base di eccellenze della Food Valley emiliana, dal Prosciutto di Parma DOP al Parmigiano Reggiano DOP, dalle conserve di pomodoro alle alici, dalla pasta al latte e ai prodotti lattiero-caseari. Il tutto grazie all’impegno dei Consorzi di Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Parma DOP e di grandi attori dell’industria alimentare come Barilla, Mutti, Rodolfi Mansueto, Parmalat, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Grazie alla collaborazione di Destinazione Turistica Emilia, gli ospiti della “Cena dei Mille” potranno anche gustare prodotti tipici provenienti dai territori di Piacenza e Reggio Emilia. Il momento dell’aperitivo si configura quindi come un viaggio gastronomico alla scoperta dell’Emilia, vera Food Valley italiana e prima area del Paese per impatto economico delle eccellenze DOP e IGP, come certificato dal Rapporto Ismea-Qualivita.

I vini del Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli di Parma DOC, insieme con le eccellenze enoiche del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini e del Consorzio Tutela e Promozione dei Vini Reggiani, faranno da accompagnamento durante l’aperitivo e al momento del dessert. L’antipasto proposto da ChefToChef Emilia-Romagna sarà accompagnato da un calice di champagne Veuve Clicquot Cuvée Saint-Pétersbourg. Le acque minerali ufficiali della serata saranno S. Pellegrino-Acqua Panna. Alla riuscita della “Cena dei Mille” contribuirà anche la sezione parmense di AIS – Associazione Italiana Sommelier.

La prevendita per la “Cena dei Mille” – partita con slancio: i posti prenotati sono già oltre 600 – è attiva sul circuito VivaTicket. Il biglietto ha un costo a persona di 90 euro, a cui vanno aggiunti i costi di prevendita.

Info: www.parmacityofgastronomy.it

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Promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di “Parma Io Ci Sto!” e Parma Alimentare, il progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy si propone di valorizzare le eccellenze gastronomiche della Food Valley parmense e di promuovere il brand Parma come destinazione turistica foodie. È il risultato della collaborazione tra Istituzioni, Consorzi di Tutela e importanti aziende alimentari. Main partner: il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, Barilla, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Mutti, Parmalat, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto e Zarotti. A curare la consulenza gastronomica sono ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Parma Quality Restaurants. Coinvolti nel progetto sono anche Giocampus, Università degli Studi di Parma e Teatro Regio di Parma – Verdi Off.

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